Il Rotary è un'Associazione Internazionale
costituita da tutti i Rotary club dei mondo che ha lo scopo di incoraggiare
e promuovere l'ideale del Servire come fondamento di ogni attività
umana. Un nobile ideale che tutti i Rotary club dei mondo
promuovono e realizzano mediante quattro Azioni Fondamentali:
- con l'Azione Interna
sviluppando relazioni amichevoli tra i propri soci al fine
di procurare loro l'occasione di servire l'interesse generale;
- con l'Azione Professionale
valorizzando le norme di alta probità
morale nell'esercizio di tutte le professioni;
- con l'Azione di Pubblico Interesse
promuovendo l'impegno a servire nella
vita privata, professionale e sociale;
- con l'Azione Internazionale
favorendo la tolleranza e la comprensione
tra i soci e tra le genti di differenti Paesi, nonché la buona volontà
e l'amore per la pace.
Fondato il 23 Febbraio dei 1905 a Chicago (Illinois
- USA) dall'Avv. Paul Harris e tre suoi Amici, il Rotary fin dall'inizio
(Statuto 1906) perseguì l'obiettivo di valorizzare l'apparato professionale;
favorire relazioni amichevoli; sostenere il superiore interesse della comunità.
Un impegno di elevato valore morale nel contesto di una
Società che soffriva appieno la trasformazione sociale conseguente
al farneticante processo di rivoluzione industriale. Più
tardi, quando cominciarono a sorgere Rotary club in altri Paesi, il Rotary,
divenuto Internazionale, estese la sua vocazione umanitaria ed allargò
i suoi scopi alla diffusione dei rapporti amichevoli, delle buone relazioni,
della comprensione e quindi della pace tra le genti di differenti Paesi.
Ed è proprio questo anelito di pace, di rispetto dell'Essere in quanto
tale che rende il Rotary uno strumento essenziale alla comunità:
per elevare la qualità della vita, diffondere il rispetto della dignità
umana, promuovere lo spirito di tolleranza e della comprensione tra gli
uomini.
Il credo religioso e politico di ogni socio è
considerato fatto privato che per nulla deve interferire sulla partecipazione
attiva ai programmi del Rotary che tendono a realizzare gli obiettivi dei
sodalizio senza distinzione di razza o di religione. E'
questo il momento qualificante che conferisce al Rotary l'essenza di universalità
per un impegno che ha un solo obiettivo: la salvaguardia della dignità
dell'Uomo e del suo diritto alla vita. Un obiettivo non facile per la grande
diversità socio-economica, tuttora esistente, in cui si dibatte la
società: precarietà di sopravvivenza per i tre quarti dell'umanità
e analfabetismo per almeno la metà. Il Rotary è impegnato
ad offrire il proprio contributo attraverso 1.200.000 Rotariani e Rotariane
appartenenti ad oltre 28.000 Rotary club in 158 Paesi e 35 Territori geografici.
Avamposti di pace al servizio della società. Avamposti di amore per
un bambino da sfamare o una madre da aiutare. Avamposti impegnati a sostenere
i fondamentali valori che consentono all'uomo di sperare nel futuro. Avamposti
di difesa dei Diritti Umani e di sollecitazione dei Doveri cui l'uomo è
tenuto dal rispetto per i propri simili.
Il Rotary dunque non è una condizione
sociale per i suoi soci, ma è una condizione di servizio con valori
di aggregazione umana e sociale che costituiscono il credo di appartenenza
per ogni socio.
In 93 anni di Azione il Rotary ha attuato numerosi
progetti di utilità sociale. A favore della Gioventù Internazionale
promuovendo l'orientamento e la formazione professionale, scambi culturali,
soggiorno di studio presso le Università di vari Paesi con 1.300
borse di studio ogni anno. Il più vasto programma nel mondo di borse
internazionali finanziate da privati. Una lunga tradizione
di iniziative comprova l'impegno dei Rotary a favore della crescita delle
Comunità. Dalla lotta contro la fame, a quella contro l'analfabetismo,
contro l'inquinamento dell'ambiente, contro la droga e l'AIDS la struttura
internazionale permette infatti al Rotary di far pervenire il proprio contributo
allo sviluppo della società attraverso i Rotariani dei Rotary club
dei mondo. La Fondazione Rotary attraverso programmi umanitari offre cure
mediche, viveri, acqua potabile, addestramento professionale soprattutto
ai Paesi in via di sviluppo ed assieme ad altri partners Internazionali
sradicherà entro il 2005 la poliomielite completando le vaccinazioni
iniziate nel 1985 di oltre un miliardo di bambini. Nel 1996 ben 154 nazioni
hanno annunciato di non avere più casi di poliomelite. 400 milioni
di dollari che i Rotariani hanno donato per la scomparsa definitiva della
paralisi infantile. Gli avamposti di pace che il Rotary ha disseminato nel
mondo confermando che una maggior presenza dei Rotary nelle società
costituisce una maggiore attenzione alle reali esigenze della comunità.
Il Rotary promuove incessantemente valori aggreganti di una nuova socialità
e di un nuovo Umanesimo che riesce a porre l'Uomo ed i valori di cui è
portatore al centro dell'attenzione generale, non più come individuo
da utilizzare, ma come persona da servire. Un'azione incessante che deriva
dalla convinzione che c'é bisogno di un nuovo Umanesimo, di distacco
dall'esasperato individualismo che provoca l'indifferenza per gli altri;
che c'é bisogno di creare una forza centrifuga che interrompa la
concentrazione di interesse su se stessi; che c'é bisogno di promuovere
un processo di umanizzazione che dia ampiezza all'azione comune, per convogliarla
verso il compimento di un nuovo benessere: il benessere morale dell'Uomo.
Uomo Reale fatto di immanenza e di ascendenza, capace di
rinnovare la speranza nel futuro, al di là del colore della sua pelle
o del suo credo politico e religioso.
Noi Rotariani abbiamo bisogno di questo uomo quale
primario valore aggregante per servire il futuro. La quotidianità
dell'Agire Rotariano trova dignità scientifica ne "la Carta
dei Doveri Umani' dell'International Council of Human Duties ed il Forum
Internazionale di San Vito al Tagliamento è stata la prima occasione
di divulgazione e coinvolgimento universale. Il progetto
FAI UN MONDO NUOVO "GIOCA LA CARTA DEI DOVERI UMANI" è
ora la seconda occasione rivolta alla scuola perché siamo convinti
che è soprattutto nel processo formativo e nell'ambito culturale
che possiamo favorire le prospettive verso un nuovo Umanesimo. Aprire e
dilatare lo sguardo è la premessa di un agire più umano capace
di uscire dall'indifferenza e dal proprio interesse personale e di credere
nel futuro. |